Listeriosi
Salute

Listeriosi, l’epidemia sta preoccupando tutta la Spagna

Emergenza mondiale: è quella che è stata dichiarazione in Spagna per via dell’epidemia di listeriosi, che sta letteralmente diffondendo paura tra tutti i cittadini. Adesso si pensa che anche qualche turista potrebbe favorire, inconsapevolmente ovviamente, la diffusione del batterio nel Paese di origine.

L’epidemia di listeriosi sta ormai diventando un caso nazionale in Spagna: per rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità circa questo tema così delicato, ormai si impiega spesso e volentieri lo smartphone. Esistono tantissime applicazioni, infatti, che permettono di trovare le news in tempo reale provenienti da ogni parte del Mondo sul proprio device mobile. Anche il settore del gioco d’azzardo è stato completamente rivoluzionato dal massiccio impiego di smartphone e tablet. Ci sono tanti casino online senza bonus e senza promozioni a cui è possibile accedere anche da mobile, tramite delle applicazioni specifiche che vengono lanciate negli store online.

Epidemia di listeriosi: emergenza mondiale dichiarata in Spagna

L’epidemia di listeriosi sta diventando sempre più preoccupante: il fenomeno tende ad estendersi e ormai potrebbe coinvolgere qualsiasi altra nazione. La causa è stata rinvenuta nella carne che viene prodotta da parte di un’azienda ben precisa, ovvero la Magrudis SL, una società iberica che ha il suo punto nevralgico in quel di Siviglia. Ebbene, tutti i vari prodotti marchiati da questa azienda erano stati lanciati sul mercato con il logo della Mechà.

Il primo passo delle autorità spagnole in tema di salute pubblica è stato quello di interfacciarsi subito con i vertici europei e con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’obiettivo primario deve essere quello di individuare e dare risalto nel modo più celere possibile a tutti i nuovi casi di listeriosi, anche qualora dovessero insorgere in altri Paesi.

Per il momento, la necessità di far emergere subito nuovi casi di listeriosi sarebbe tuttavia una misura precauzionale. Secondo quanto è stato diffuso da parte dei media iberici, infatti, pare che si voglia monitorare a fondo la situazione, dato che alcune persone, che sono sbarcate in Spagna alla stregua di semplici turisti, potrebbero aver subito un contagio e, di conseguenza, potrebbero essere portatori di quel batterio all’interno dei confini del Paese in cui soggiornano abitualmente.

Per il momento, però, il bilancio si può considerare positivo, dal momento che non sono stati rinvenuti casi di contagio ancora al di fuori dei confini spagnoli. Quindi, la situazione preoccupa, ma per il momento solamente in Spagna, dove fino ad ora sono stati individuati circa 150 casi di contagio. L’elenco dei pazienti sospetti, ormai, ha superato l’enorme numero di 500.

In Spagna, fino ad ora, è stata registrata solamente una vittima dell’epidemia di listeriosi, ovvero una donna di oltre novant’anni che è scomparsa dopo aver subito il contagio. Come detto, però, pare che non ci siano turisti che abbiano contratto il batterio.

Le caratteristiche del batterio

Per chi non lo sapesse, la Listeria monocytogenes corrisponde a un batterio particolarmente diffuso nell’ambiente. Stando alla normativa europea, viene tollerato anche all’interno dei cibi, anche se deve rimanere entro dei limiti ben precisi. È chiaro come il processo di individuazione dell’alimento contaminato che ha favorito la diffusione della malattia non sia facile, visto che i sintomi, nella maggior parte dei casi, cominciano a diffondersi circa dopo 70-90 giorni rispetto al contagio.

Questo batterio ha la particolare e pericolosa caratteristica di introdursi all’interno di un elevato numero di alimenti crudi. In primo luogo si tratta di carni che non sono state ben cotte, oppure cibi caseari che vengono realizzati utilizzando del latte che non è stato pastorizzato. Le persone più a rischio sono gli anziani e chi già soffre di altre malattie che colpiscono il sistema immunitario.

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